perché il semplice saperlo è un seme; se il terreno è pronto una verità che lo incontra vi si annida e inizia a germogliare

Nel nome del Signore, Dio d’Israel, sia Michael alla mia destra, Gabriel alla mia sinistra, dinanzi a me Uriel, dietro a me Raphael.

E sopra la mia testa la divina presenza di Dio. (preghiera ebraica)

giovedì 17 marzo 2011

Mumiah, angelo 72, dei nati fra il 16 e il 20 marzo


Mumiah, o Mumiyah, o Muwmiyah, è il 72esimo e ultimo Soffio, ottavo raggio angelico nel Coro lunare degli Angeli Angeli guidato dall’Arcangelo Gabriele, nel quale governa proprio le energie della Luna. Il suo elemento è l'Acqua; ha domicilio Zodiacale dal 25° al 30° dei Pesci ed è l’Angelo Custode dei nati fra il 16 e il 20 marzo.
I sei Angeli Custodi dei Pesci, collettivamente, fanno dei loro protetti creature di speciale sensibilità: grandi sognatori, ma non privi di senso della realtà, sono amabili, emotivi, ispirati, generosi, servizievoli e, quando sono realizzati, sanno sempre collaborare istintivamente, con ogni azione quotidiana, all'Opera Divina.
Il nome di Mumiah significa "Dio fine di tutte le cose" o "l'Omega, Dio che designa la fine di tutte le cose"

Il dono dispensato da Mumiah è la RINASCITA
Questo Angelo è il principale collaboratore dell’Arcangelo Gabriele, e per eccellenza il governatore delle energie della Luna - le forze inconscie che formano le immagini della nostra interiorità; egli è "l’Angelo più vicino agli Umani, colui che tramuta tutti i nostri sogni in realtà". In effetti Mumiah concede ai suoi protetti la grazia e il potere di portare a termine tutto ciò che hanno iniziato; con il suo aiuto, qualunque esperienza (spirituale, economica, sentimentale, professionale, intellettuale) andrà a buon fine, a causa del potere di cristallizzazione (pietrificazione) che le energie lunari producono ovunque si manifestino. I suoi protetti che gli si affidano potranno esprimere i loro valori con convinzione; tutte le loro attività raggiungeranno lo scopo. Potranno diventare celebri (nel loro entourage o anche in ambienti più vasti) per l'abilità o l’intensità con la quale esprimeranno idee, convinzioni, sentimenti, pensieri... La loro azione non si manifesta nel segreto: l’aiuto di questo Angelo è efficace, ma mai moderato, proprio a causa della sua potenza; e raggungerà la massima espressione nelle azioni legate alla comunicazione. Ancora, dice Haziel, egli è anche un agente di "programmazione" della nostra vita quotidiana: ma, come sappiamo, registrare un Programma in esterni è cosa ben diversa dalla registrazione in studio: da parte sua Mumiah registra in studio, e nelle migliori condizioni; si tratta ovviamente di uno studio situato dentro di noi. Quali Programmi registrerà? Quelli che noi stessi proporremo, i Programmi di attività (...) proposti dalla nostra stessa Volontà, a patto che questi siano coerenti (tale essendo la sola, l’unica condizione). In altre parole, se i nostri propositi saranno in assonanza con il compito evolutivo assegnatoci, tali programmi daranno loro attuazione proiettando sullo schermo della vita reale le rispettive situazioni concrete, con tanto di personaggi in carne e ossa, successi e conseguimenti morali e materiali.
Mumiah secondo Sibaldi
Già il suono del nome evoca il concetto originario della "mummia", che non è quello di un corpo fasciato (come noi usiamo intendere questa parola): come precisa Sibaldi, in ebraico Muwmiyah significa un 'involucro magico intorno all’estrema sagoma di un uomo'; mentre il significato celato nel geroglifico del Nome è "io avvolgo da ogni parte ogni mio interrogativo". E' questo, infatti, lo schema della particolarissima intelligenza che l’ultimo dei Settantadue Angeli dona ai suoi protetti: ciò che appare rinchiuso e immobilizzato sono le funzioni della mente razionale - il pensiero, la consapevolezza, il calcolo. Ciò che invece le avvolge da ogni parte, sono i poteri delle funzioni irrazionali, dell’intuizione, dell’ispirazione e di tutti gli altri slanci dello spirito che corrono troppo veloci perché la coscienza riesca a seguirne i processi.
Ne discende che, per sua natura, ogni Muwmiyah adopererebbe solo l'intuizione: la lentezza dei ragionamenti logici somiglia, ai suoi occhi, a una paralisi mortale; la necessità che le altre persone hanno tanto spesso, di spiegare, giustificare e documentare le proprie ipotesi e opinioni, è per lui una tortura. All’intelletto dei Muwmiyah piace balzare avanti e, subito dopo, più avanti ancora, accumulando in brevissimo tempo tanti lampi di scoperte, e in talmente tante direzioni, che anche se volessero non riuscirebbero, fermandosi, a riepilogarli tutti. Questi nati potrebbero perciò diventare magnifici scienziati e filosofi, se scienza e filosofia attuali non fossero quanto di più lontano esista dalla straordinaria velocità mumiana; e fin da bambini sarebbero considerati dei genî, se le nostre scuole sapessero incoraggiare la multiformità del loro ingegno. Invece, a questi superdotati tocca spesso la sorte degli incompresi, degli incomprensibili anzi, e, per la loro incapacità di adattarsi ai limitatissimi ritmi di apprendimento e di ragionamento dei loro contemporanei, rischiano di finire ai margini – e lì di perdersi invano negli splendidi panorami interiori di cui loro soltanto conoscono le mappe.
Invece devono assolutamente impegnarsi perché questo non accada. Loro compito è spalancare i confini della conoscenza; le loro energie naturali sono enormi; e in genere possono anche contare su una considerevole dose di fortuna; occorre soltanto che trovino le adeguate connessioni tra la loro predominante parte irrazionale e le esigenze della razionalità. È una ricerca che si annuncia lunga e paziente, certo: e a tal fine è bene che scelgano una professione che li costringa alla pazienza, per quanto all’inizio ciò possa risultare tormentoso. Tengano duro. Tra l’altro, la più intensa tra le loro energie è la Yod". Questa - rappresentata nel Nome del'angelo dalla lettera Yod: - è il raro potere terapeutico che va scoperto, indirizzato e utilizzato, che mette in mano a chi lo possiede potenzialità dirompenti: è un po' come la chiave di una potente Ferrari; agendo in modo inconsapevole si potranno mettere in moto forze distruttrici; se però si impara ad usarle, si arriva davvero lontano. Ci arriveremo, o (dopo aver investito qualcuno) ci schianteremo contro un muro? dipende... ci rendiamo conto della velocità, dell'impatto che può raggiungere? abbiamo la pazienza di imparare a guidare? Il libretto di istruzioni è nel messaggio che, in questa vita, ci manda il nostro particolare angelo, assegnandoci un preciso compito evolutivo. Riguardo alle vie di mezzo, le esistenze ordinarie sono luoghi troppo stretti da abitare per individui simili. Vedrebbero troppo chiaramente i lati in ombra della gente normale che vive e lavora accanto a loro: gli incubi, gli orrori anche, nascosti nei silenzi e nelle sfumature delle conversazioni quotidiane – come seppe fare il Muwmiyah Henrik Ibsen nei suoi drammi. E facilmente comincerebbero a sentirsene soffocati, e a odiare quel loro prossimo, come fece il Muwmiyah Adolf Eichmann che, a capo delle SS, sterminava ebrei: gente normale per lui insopportabile.
Un esempio estremo di quanto possa essere pericolosa una energia Yod male utilizzata. Certo è che, se mal indirizzata, questa energia porta a depressione o ad aggressività distruttiva; mentre, se ben utilizzata produce i migliori medici, i migliori "soccorritori" del prossimo, e anche i migliori comunicatori e uomini di spettacolo. Anche i Mumiah, dunque, si troveranno a loro agio in tutto ciò che riguardi la medicina oppure il palcoscenico, e dopo qualche anno di studi approfonditi potranno dar prova dei loro talenti quasi magici, come terapeuti geniali o come capolavori viventi. Rudolf Nureiev era un Muwmiyah, e più ancora Sergej Diaghilev, l’inventore dei Ballets Russes, che scoprì e lanciò Nijinskij, Stravinskij, Picasso, rivoluzionando tutt’a un tratto la danza, la scenografia, la musica del Novecento. Inoltre in Diaghilev (la cui preparazione era stata assai paziente: aveva solide basi di critico e storico dell’arte e della musica, ed era collezionista e imprenditore famoso) si espresse appieno quel tratto distintivo dei Muwmiyah, che consiste nel trasformare la loro onnivora curiosità in un’inesauribile fonte di idee: come se la loro intuizione fosse capace di disperdersi, sì, tra mille correnti, ma per trarne, da un lato, un’immagine a trecentosessanta gradi di ciò che alla gente potrà, nell’immediato futuro, piacere più d’ogni altra cosa e, dall’altro, un’esatta cartografia di tutti i luoghi in cui si trovano quei potenziali successi. Non per nulla tra i Muwmiyah si annoverano anche Ovidio (che si tramanda sia nato il 20 marzo), che nelle sue Metamorfosi ispezionò come un cercatore d’oro tutte le correnti della mitologia; e David Livingstone, che a metà Ottocento risaliva con successo i corsi dello Zambesi e del Niassa – e laggiù, da bravo Muwmiyah, si perse; e, per la caratteristica fortuna mumiana, venne recuperato sano e salvo dopo alcuni anni. I Muwmiyah possono avere grande successo anche nell’esplorare le scienze e la tecnologia, come fu per Rudolf Diesel, l’inventore dell’omonimo, rivoluzionario motore; o magari creando essi stessi territori di esplorazione, come Stéphane Mallarmé, che proprio con l’oscurità dei suoi versi appassionò la Francia colta della fin de siècle: «Ogni cosa sacra e che voglia rimanere tale si avvolge di mistero », scriveva in 'L’art pour tous', come se avesse appena esaminato il ritratto del suo Angelo.
E ancora: le religioni si trincerano al riparo di arcani rivelati al solo predestinato: e anche l’arte ha i suoi». Sulle labbra di chiunque altro, sarebbe stata una dichiarazione di fallimento della comunicazione: lui ne ottenne, miracolosamente, l’esatto contrario, convincendo il pubblico che la bellezza consistesse appunto in ciò che alla mente ordinaria non può non sfuggire. Da qui a divenire un maestro di verità rivelate, un profeta, un medium eccelso, il passo è breve: e anche queste sarebbero carriere perfette per i Muwmiyah ... Sempre che, naturalmente, abbiano l'accortezza di costruire prima un minimo di interfaccia tra i loro orizzonti sconfinati e le limitate visuali del loro prossimo.
Qualità di Mumiah e ostacoli dall'energia "avversaria"
Le qualità sviluppate da Mumiah sono capacità di mediare e comunicare, di andare fino in fondo ad ogni cosa con lungimiranza, perseveranza, coraggio; attitudine a guarire gli altri, alla cura e alla protezione dei poveri e dei miseri. Egli dona intensità sensoriale, longevità serena e salute, fortuna e ottimi conseguimenti in ogni sfera, in particolare se legata alla comunicazione, allo spettacolo o alla cura; domina le scienze della fisica, della chimica e della medicina, concedendo successo clamoroso nelle professioni correlate. La Tradizione dice inoltre che Mumiah "protegge nelle operazioni misteriose": assiste cioè tutti coloro che si dedicano con buoni intenti allo studio delle arti esoteriche. L'Angelo dell'Abisso a lui contrario si chiama Bahal e rappresenta la confusione fra il Male e il Bene. Porta la disperazione nei cuori degli uomini, ispirando tendenze suicide, negatività, pessimismo, "senso di insensatezza", totale abbandono; causa rinunce e suicidi.
Meditazione associata al Nome: ricreare il futuro in ogni istante
La meditazione associata a Mumiah si chiama "purificazione spirituale". Secondo la Kabbalah, infatti, la vibrazione di queste lettere consente di intuire la differenza fra il nostro vero Sè e l'ego che condiziona la nostra vita, aprendo la strada per il processo interiore che può condurre a una rinascita. A questo proposito Rabbi Berg dice che fra le strategie più potenti messe in atto dall'ego c'è il cinismo (...), una scappatoia fra le tante che consente di sottrarsi al duro lavoro della trasfomazione spirituale. Ci sono due modi di purificarsi: il dolore o la trasformazione spirituale proattiva. La via del dolore ferisce il corpo (la salute, il denaro, le relazioni); la via della trasformazione ferisce solo l'ego. Ma la malattia, la perdita ecomica, le preoccupazioni che danno i figli: tutto va considerato occasione di trasformazione spirituale.
Meditazione: ora, concentrando la tua visione sulle lettere ebraiche della radice del Nome, senza pensare ad altro, respira e, lasciandoti permeare profondamente e a lungo dal suo significato, pronuncia questa intenzione: meditando su queste lettere posso toccare i tasti 'indietro e cancella' nella memoria dei miei errori spirituali. La mia vita attuale è purificata dalle colpe trascorse. Per questo Nome anche l'ambiente materiale in cui mi muovo è liberato da ogni cattiva energia e impurità spirituale.
Esortazione angelica
Mumiah esorta a ricordare che una vita si forma per gradi nei settori in cui agisce la volontà, nel Bene come nel Male; la chiave del futuro è nel presente e ricorrere all'energia angelica conduce al successo.
Giorni e orari di Mumiah
Se sei nato nei giorni di reggenza di questo angelo, Mumiah è sempre in ascolto per te; ma in particolare le sue energie si schiudono nelle date del tuo compleanno e negli altri 5 giorni che ti sono dati dal calcolo della Tradizione. Suoi giorni di reggenza sono anche: 8 gennaio, 20 marzo, 2 giugno, 16 agosto, 28 ottobre; ed egli governa ogni giorno, come "angelo della missione", le energie dalle h. 23.40 alle 24.00. Assiste perciò, in particolare, anche i nati in questi giorni e in questo orario, in qualunque data di nascita, ed è questo l'orario migliore in cui tutti lo possono invocare. La preghiera rivolta specificamente a Mumiah è: Convertere, anima mea, in requiem tuam, quia Dominus benefecit tibi (Sal.116,7 - Ritorna, anima mia, alla tua pace, poiché ti ha beneficato il Signore).
Corrispondenze con le simbologie degli Arcani maggiori
A ciascuna delle 22 lettere ebraiche sono associati dei numeri, dunque ad esse possono venire associate anche corrispondenze con le relative simbologie dei 22 Arcani maggiori dei Tarocchi; questo può essere interessante per chi desidera interrogare questi simboli sul solo piano di vero interesse: quello cioè dell'introspezione psicologica. Mentre le lettere ebraiche si leggono da destra a sinistra, però, i corrispondenti Tarocchi vanno letti da sinistra a destra. In questo caso, dunque la radice (mem-waw-mem) di questo Nome risponde alla configurazione: "La Morte - l'Innamorato - la Morte". Da qui la riflessione che nasce dalle domande poste da questi arcani: chiede la Morte (trasformazione profonda, rivoluzione, chiusura di un ciclo): qual'è la mia ira? cosa deve morire in me? cosa devo lasciar andare? chiede l'innamorato (l'androgino divino, il libero arbitrio, la ricerca della Luce): in quali relazioni mi trovo coinvolto? che scelte devo operare? chiede ancora la Morte (trasformazione profonda, rivoluzione, chiusura di un ciclo): qual'è la mia ira? cosa deve morire in me? cosa devo lasciar andare?
CORI DI APPARTENENZA E ARCANGELI DI INFLUENZA
Rimando infine al Coro e alle energie arcangeliche che dispensano influenze ai nati fra il 16 e il 20 marzo. L'angelo Mumiah appartiene al Coro degli Angeli Angeli guidato dall'Arcangelo Gabriele. Questa decade in particolare (11-20 marzo) e il segno dei Pesci nel suo complesso cadono entrambi sotto il potente influsso dell'Arcangelo Metatron.
Con questi link vi reinvio a tali entità angeliche: i nati in questi giorni sono invitati a consultarle, insieme a quella del loro Angelo Custode Mumiah. Infatti anche le energie di questi Arcangeli sono al loro fianco. Infine bisogna ricordare che una specifica influenza sulla persona è esercitata anche dall'Angelo che aveva reggenza nell'orario della nascita.
Cambiando argomento
Cambiando argomento, ma non troppo, i "santi laici" di questi giorni sono Davide Cesari, cittadino; Fausto Tinelli, studente; Marco Biagi, docente universitario; Carmine Pecorelli, giornalista.

10 commenti:

  1. bè.. gli angeli stan battendo la fiacca o cosa..? siamo indietro di un mesetto!
    comunque, cara Violet !
    passo anche da te per RINGRAZIARTI di aver aderito all'idea bislacca ma sincera del Loving army.. e per dirti che dopo un anno di duro lavoro fatto nei ritagli e di notte, da oggi il bambino è finalmente in rete.. lo trovi qui: http://www.lovingarmy.org/
    è ancora molto incompleto, ma di giorno in giorno lo stiamo riempiendo di contenuti -critiche e suggerimenti molto graditi da tutti!
    un grande abbraccio ;-)

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  2. come vedi.. (miracolosamente) pian piano stanno andando a posto sia date sia orari- qualche angelo ancora manca, ma gli è stato preparato un posto nella data e all'ora giusta, e una dopo l'altra vedrai che tutte le caselle verranno riempite.
    :-)

    BELLISSIMO il sito con gli inviti del Loving army, a cui anche i miei angeli hanno risposto- ora a quel "movimento mentale" anche noi ci pregiano di appartenere: invito tutti ad andarlo a visitare. <3

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  3. A proposito io sono Achaiah spero tu lo faccia presto

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  4. Mumiah angelo mio . . .

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  5. anonimo 19 marzo 1950angelomumiah ti prego di ascoltare le mie preghiere rispondimi aspetto un tuo segno












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  6. Sbagliato Mumiah domina i seguenti giorni30 Maggio 10 Agosto,21 Ottobre, 1 Gennaio,14Marzo ricorda dal 16 al 20 dominano i 4 angeli degli elementi e il 20 Makon -Dio errori di alcuni testi iniziano a contare il primo angelo il 20 ma salomonicamente è il 21 inizio primavera e anno astrologico

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  7. Mumiah Invocazione sublime signore delle rinascite e dei cambiamenti,fà che nella mia natura terrena faccia irruzione la divina chimera dell'oro,fà che la mia fame di luce e di purezza si condensi nella mia struttura psichica e diventi,cosi la madre feconda di una verità più alta del mio essere.fà rinascere in me tutti i pricipi che hanno portato il mondo alla sua pienezza e fà che il tuo umile servitore, possa essere per gli altri,il portatore del tuo rinnovamento, negli atomi,nelle cellule,nelle generazioni;portatore di salute, di lunga vita e messaggero delle tue misteriose Virtù. volendo posso inserire le invocazioni e le esortazioni dei 72 Angeli ,ma la vera traduzione rimane quella salomonica ,le scuole Golden dwun e altre riportano di proposito errori,

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  8. nell'anno bisestile rimane un giorno vuoto ed è dedicato al genio dell'uomo

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  9. Mumiah Il suo atributo è simboleggiato dalla lettera omega che difinisce la fine di tutte le cose; domina ta tracia o rumelia.il suo raggio comincia dal 356° al 360°ed ultimo grado della sfera,corrispondente all'ultima decade ed all'angelo chiamato Atembui.Presiede i giorni seguenti: 30 Maggio,10Agosto,21Ottobre, 1 Gennaio,14Marzo.Si invoca dalle 21,40 a Mezzanotte esatta; bisogna pronunciare i nomi divini cioè L'alfa e l'omega con il nome e gli attributi dell'angelo e la domanda con il settimo versetto del salmo 114.( convertere anima mea in requiem tuam: quia Dominus beneficit tibi).poi si recita la sua invocazione e la sua esortazione , si deve avere il talismano del frontespizio,con quello del l'angelo scritto sull'altro lato, e deve essere preparato sotto influenze favorevoli indicate nel capitolo dell'astrologia cabalistica.Questo angelo prottegge nelle operazioni misteriose; fa riuscire in ogni cosa e porta a buon fine ogni esperienza; domina la chimica,la fisica, e la medicina; influisce sulla salute e sulla longività. la persona nata sotto questa influenza si distinguerà in medicina, diventerà celebre con le sue cure meravigliose, svelerà molti segreti e le sue cure a favore dei poveri e degli ammalati. L'angelo contrario causa disperazione e suicidio, influisce su tutti coloro che detestano la propria esistenza ed il giorno in cui nacquerono.

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  10. Il "dottor" Mengele nacque il 16 marzo. Forse, oltre al suicidio, la forza distruttiva può agire anche contro il prossimo - con tragici, orribili, intollerabili risvolti.

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